Diamanti da investimento: come ottenere il risarcimento dalla banca (anche oggi)

Se tra il 2011 e il 2016 hai comprato diamanti da alcune società come, tra le tante, la Diamond Private Investment – DPI S.p.A., la Intermarket Diamond Business – IDB S.p.A. e la Diamond Love Bond S.p.A., tramite una banca, puoi ancora chiedere il risarcimento. Scopri giurisprudenza, documenti, tempi e prescrizione.

Tra il 2011 e il 2016 molti risparmiatori hanno acquistato diamanti da investimento proposti in filiale bancaria. In numerosi casi il prezzo era gonfiato rispetto al valore reale.

Oggi esiste una giurisprudenza consolidata che riconosce la responsabilità della banca per pratica commerciale scorretta e consente di ottenere risarcimenti anche pari o superiori al prezzo pagato. La prescrizione non decorre dall’acquisto, ma dal momento in cui il cliente scopre la sproporzione tra prezzo e valore.

Vediamo come è possibile agire per ottenere un rimborso, quali documenti servono, quali tempi aspettare e come opera la prescrizione.

Perché la banca è responsabile?

Nei casi ai quali si fa riferimento, le banche hanno promosso l’acquisto dei diamanti presentandoli come investimento sicuro, ma senza informare correttamente i clienti su rischi, liquidità e prezzo reale. Chiaramente, dunque, si tratta di comportamenti commerciali scorretti. La legge prevede infatti dei particolari obblighi di protezione e di informazione nello svolgimento dell’attività di intermediazione, a protezione del cliente e del suo affidamento sulla professionalità della controparte.

In tali casi, si parla anche di responsabilità da contatto sociale, che la giurisprudenza riconduce alla responsabilità descritta dall’art. 1176 c.c., co. 2 (diligenza professionale), e dall’art. 1173 c.c.

In pratica: se hai comprato diamanti tramite banca e il prezzo era sproporzionato, puoi chiedere il risarcimento integrale, spesso fino all’intero prezzo pagato (in alcuni casi anche superiore, a seconda dei danni riconosciuti).

Prescrizione: quando e come agire

Il diritto al risarcimento dei danni provocati da questa pratica commerciale scorretta è soggetto al termine di prescrizione ordinaria per la responsabilità contrattuale, ossia 10 anni.

Il giorno a partire dal quale si conta il periodo di 10 anni è quello della scoperta della sproporzione tra il valore effettivo del diamante ed il prezzo pagato per il suo acquisto. Dunque, la buona notizia consiste nella possibilità di agire anche se è decorso un tempo maggiore di 10 anni dalla data di acquisto.

È sempre consigliato, dunque, conservare ogni prova della “scoperta” (perizia, comunicazioni della banca, articoli, lettere della società venditrice) per fissare una data certa dalla quale conteggiare il termine di 10 anni entro il quale è possibile agire per il risarcimento del danno.

Se il lettore è proprietario di diamanti acquistati tramite filiali bancarie con società come quelle sopra richiamate, è opportuno che verifichi il loro reale valore, tramite un perito o un legale.

Documenti utili

  • Contratto/ordine di acquisto dei diamanti (con banca e/o società venditrice)
  • Prospetti informativi/materiale promozionale ricevuto in filiale
  • Fatture, ricevute di pagamento, eventuali commissioni
  • Perizie sul valore reale (se già disponibili)
  • Corrispondenza con la banca (e-mail/PEC/lettere), eventuali offerte transattive
  • Estratti conto e documenti di custodia

Se non hai tutti i documenti, si può chiedere l’accesso agli atti alla banca (istanza ex art. 119 TUB – copia documentazione bancaria).

Come si calcola il danno?

  • Differenza tra prezzo pagato e valore effettivo del diamante al momento dell’acquisto (perizia).
  • Possibili voci aggiuntive: interessi legali, spese, ulteriori danni patrimoniali documentati.
  • In molte decisioni il rimborso raggiunge l’intero prezzo corrisposto.

FAQ rapide

Ho comprato nel 2012: è tardi? Non necessariamente: conta quando hai scoperto la sproporzione prezzo/valore.

Devo avere ancora il diamante? No. Puoi agire anche se l’hai rivenduto in perdita.

Quanto tempo dura la causa? Dipende: molte posizioni si chiudono stragiudizialmente; in giudizio i tempi variano per tribunale.

Quanto posso ottenere? In base a molte sentenze, è possibile affermare che può essere recuperata una somma pari anche all’intero prezzo pagato, più interessi e spese.

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Ricorda: queste informazioni hanno carattere divulgativo. Ogni caso richiede valutazione specifica di documenti e tempistiche di prescrizione.

Avv. Giovanna Calcerano